La responsabilità civile del medico

Il medico è un “personaggio” sempre meno amato dai pazienti, a causa di cattive notizie o sanità non proprio professionale sempre più persone si spaventano quando devono sottoporsi ad operazioni o presentarsi semplicemente a una visita. Il medico come ogni professionista, è soggetto a responsabilità civile e penale.Responsabilita Medica Civile La responsabilità civile del medicoChe cosa significa? Che ogni medico risponderò in sede civile dei danni causati al paziente nell’esercizio della proprie attivata e in sede penale per i reali commessi durante l’attività. I casi di questo genere negli ultimi anni stanno aumentando vorticosamente e l’argomento torna a essere particolarmente interessante.

Com’è noto, nell’ambito del diritto civile, la responsabilità assume tradizionalmente due forme: responsabilità contrattuale e responsabilità extracontrattuale (alla quale correntemente ci si riferisce quando si parla tout court di responsabilità civile); la prima consiste nel rispondere dei danni conseguenti all’inadempimento di un contratto, la seconda nel rispondere dei danni conseguenti ad un fatto illecito. La prima responsabilità è regolata dagli articoli 1218 ss. Cod. civ., la seconda dagli artt. 2043 Cod. civ.

Esiste la responsabilità civile per inadempimento contrattuale, ossia si obbliga a compiere un servizio senza vicolo di subordinazione nei confronti del committente, nel caso del medico significa la cura diretta per ottenere la guarigione del paziente. Se il medico non adempie ai suoi dovere, il paziente ha diritto ai sensi dell’art. 1218 Cod. civ., di ottenere il risarcimento del danno se il debitore (cioè il medico) non prova che l’inadempimento è dovuto ad impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

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